La VI edizione della Sagra del Gorgonzola di Cavallermaggiore


La Sagra del Gorgonzola DOP di Cavallermaggiore si svolge ogni anno a Cavallermaggiore a ridosso del 23 aprile (San Giorgio, patrono della Città) e coinvolge un’intera città in eventi culinari, culturali e musicali.

In linea di continuità con le precedenti 5 edizioni, la VI Sagra del Gorgonzola ha confermato lo scheletro di una manifestazione che racchiude al suo interno i tradizionali pranzi e cene a base di gorgonzola DOP Biraghi ma offre alla città e alle migliaia di persone che accorrono in qualità di ospiti molto altro: spettacoli musicali con grandi ospiti del panorama nazionale, mostre fotografiche, intrattenimenti per bambini, 3 giorni di fiera mercato con oltre 800 metri lineari di stand ed espositori, una piazza dello street food in cui sarà possibile gustare leccornie dolci e salate all’insegna del gorgonzola.

 

La Pro Loco cittadina, l’Amministrazione Comunale e l’azienda Biraghi Spa - main sponsor dell’evento - confermano la propria soddisfazione per essere riusciti, anche per l'edizione 2023, a costruire una sagra che ha confermato la propria crescita in termini di numeri e apprezzamento.

 

Ma da dove arriva la Sagra del Gorgonzola DOP?

 

Lanciata nell’anno 2016, è frutto dell’intuizione dell’allora direttivo della Pro Loco guidato da Valentino Piacenza che affiancato dall’assessore alle manifestazioni Davide Sannazzaro (attuale Sindaco al secondo mandato alla guida della città) decise di presentare l’ambizioso evento costruito dalla locale associazione turistica: una sagra incentrata sul prodotto caseario d’eccellenza di un’azienda che é parte integrante della storia moderna di Cavallermaggiore. Tre cene con piatti categoricamente a base di Gorgonzola Biraghi DOP, dagli antipasti al secondo, e una domenica di fiera mercatale per rilanciare la “Fiera della Pioppella” che negli anni aveva perso vigore. 

 

Un buon riscontro a livello di numero e pubblico, ha gettato le basi per le successive edizioni: prima con la presidentessa Margherita Alocco e poi con il mandato triennale di Emanuele Testa, coadiuvato da un folto gruppo di giovani del paese. Proprio sotto la guida di Testa la gestione degli appuntamenti gastronomici della Sagra è passata al catering Picchio Rosso di Roata Chiusani, bravo a saper amalgamare non solo gli ingredienti ma anche i giovani e giovanissimi camerieri della città, chiamati a servire come volontari durante l’evento.

 

L’edizione 2022, la prima post covid, è stata il banco di prova con molti interrogativi alla vigilia dell’evento: l’incredibile successo di pubblico con più di 20mila partecipanti nel week end di Fiera mercato ha convinto il nuovo direttivo della pro loco presieduto da Samuel Lerda, insieme al gruppo degli organizzatori, ad alzare ulteriormente l’asticella mettendo mano per il 2023 ad un calendario eventi più ricco e prolungato nel tempo e una diversificazione degli intrattenimenti nell’arco dei giorni della rassegna.

 

L’edizione 2023 ha segnato alcuni cambiamenti importanti che hanno rivoluzionato la Sagra: pranzi e cene con oltre 4500 commensali hanno preso vita in una nuova e più ampia tensostruttura riscaldata di 700 mq situata in piazza Baden-Powell (fronte scuole medie) per garantire maggior comodità nel servizio.

 

Piazza Vittorio Emanuele II è rimasto il punto nevralgico della manifestazione: sono stati ospitati 12 truck di street food ed il palco principale sul quale si sono succeduti gli spettacoli musicali nel corso dei 10 giorni di evento.

Ottimo anche il riscontro di pubblico ottenuto dall'iniziativa della “Via delle muffe” dove le migliaia di ospiti della Sagra hanno potuto conoscere meglio il gorgonzola e le peculiarità dei formaggi erborinati. 

 

Oltre ai truck di street food è stata confermata anche la ormai storica collaborazione con il CNOSFAP Savigliano, istituto di istruzione superiore salesiana, i cui studenti hanno partecipato alle fiere-mercato del 25 e del 30 aprile con uno stand dove è stata preparata la focaccia calda al Gorgonzola, un must culinario per chi ritorna ogni anno a passeggiare tra i banchi della fiera.

In tema di istituti di formazione, novità del 2023 è stata la presenza nella “Via delle muffe” del personale dell'AgenForm-Consorzio sede di Moretta, al cui stand è stato possibile scoprire le principali fasi di produzione del formaggio grazie alla disponibilità degli studenti del corso di Tecnico Specializzato nelle Produzioni Lattiero-Casearie.

 

La gestione degli stand mercatali è stata resa possibile grazie alla collaborazione con l’agenzia GianEventi che ha curato la crescita dell’area espositiva della manifestazione fin dalla prima edizione della Sagra.

Una parte del ricavato è stato devoluto all’Oratorio locale per "Progetto Cielo" il rifacimento del tetto della colonia estiva di Frazione Castello, Pontechianale, a cui generazioni di cavallermaggioresi sono intimamente legati.